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«Parlo un’altra lingua, ma ti capisco»

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«Parlo un’altra lingua, ma ti capisco»

«Parlo un’altra lingua, ma ti capisco», abbreviato in PUAL, è un progetto per l’interscambio e la comprensione fra giovani di lingue diverse ideato da Fabrizio Fazioli e promosso dal gruppo di studio e di informazione Coscienza Svizzera. L’attuale capoprogetto è Raffaella Adobati Bondolfi, che si avvale della collaborazione di Stefano Ferrari (regia), Emmanuel Poully (recitazione), Riccardo Degiacomi (tecnica di ripresa) e Sandro Santoro (comunicazione e web).

Il progetto — che tiene informati con un sito web speciale —si estende su un intero anno scolastico. Ogni edizione coinvolge due classi del ciclo medio superiore provenienti da due regioni linguistiche diverse. L’esperienza di convivenza (due campi di una settimana), il lavoro a distanza e la coproduzione di un cortometraggio offrono alle classi l’occasione di conoscere l’altra lingua e l’altra cultura, di sperimentare diversi approcci al tema e di maturare una sensibilità più autentica verso realtà linguistiche e culturali differenti.

Attualmente, le attività di «Parlo un’altra lingua, ma ti capisco» sono molto bene documentate nel sito web del progetto e nel corrispondente canale Vimeo. Il motivo per il quale abbiamo realizzato questo dossier è duplice: da un canto, volevamo documentare l’attenzione della RSI per questa iniziativa attraverso la pubblicazione di servizi televisivi andati in onda soprattutto nelle trasmissioni di attualità: sono utile per avere un’idea della recezione del progetto nelle varie zone della Svizzera; dall’altro canto volevamo colmare alcune lacune del sito web ufficiale, pubblicando tutti i film realizzati nella prima fase del progetto (1997-2001) conservati nelle Teche RSI.

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