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Musica per il post Sessantotto

Descrizione

Volessimo confezionare una playlist della musica suonata con riferimento a tutte le tematiche sociali legate al Sessantotto, non potremmo omettere il gruppo musicale degli «Area». I musicisti che fecero parte della formazione degli anni Settanta — quando il suono della band era accordato sulle rivendicazioni più radicali della gioventù che partecipava ai Festival del proletariato giovanile che si svolgevano a Milano, presso il Parco Lambro, o ai Festival dell’«Unità» — erano Paolo Tofani, Demetrio Stratos, Giulio Capiozzo, Ares Tavolazzi e Patrizio Fariselli. Rock progressivo, la loro musica fondeva free jazz, musica elettronica, musica etnica, sperimentazione — mentre i testi di Gianni Sassi facevano costanti riferimenti all'impegno politico. La morte improvvisa del cantante Demetrio Stratos nel 1979, oltreché privare la musica di uno sperimentatore di talento ineguagliato, giunse in un momento storico in cui anche chi suonava musica socialmente impegnata sentiva la necessità di affrancarsi dalle ideologie.

Gli «Area», che si esibirono anche a Bellinzona a metà degli anni Settanta, furono ospiti della TSI nella trasmissione di Maristella Polli e Giuseppe «Bigio» Biaggi intitolata «Ti piace l’insalata?» Negli Teche RSI c’è il video qui pubblicato, nel quale gli «Area» si esibiscono in due brani: Luglio, Agosto, Settembre (nero) e Giro, giro, tondo. Il video non ha data di emissione. Siccome Demetrio Stratos dichiara di voler suonare un brano (Scum) del loro ultimo disco, la data più probabile sembra essere quella del 1976, quando uscì l’album intitolato «Maledetti (maudits)», che contiene il brano poi effettivamente suonato: Giro, giro, tondo.

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